Il Counseling

Il Counseling nasce in America negli anni ’30, si consolida in seno alla Psicologia Umanistica e trova la sua piena espressione con il fondamentale contributo di Carl R. Rogers.

La Psicologia Umanistica ha per obiettivo non lo studio classico della “patologia” ma lo sviluppo e il potenziamento delle risorse decisionali, della coscienza creativa, dell’innata capacità umana di auto-realizzarsi (empowerment)

Un Metodo basato sull’Ascolto Attivo

L’Ascolto Attivo non si traduce in una singola ‘azione’, ma si realizza in un insieme di sfumature relazionali che danno vita a un ambiente globale empatico.

Innanzitutto il Counselor ha un atteggiamento non giudicante e non direttivo; non dispensa alcun tipo di consiglio, bensì favorisce l’espressione spontanea dell’Altro.

Il Counselor non interpreta, non valuta, non indaga i vissuti dell’interlocutore, bensì, attraverso un preciso metodo dialogico basato sulla Riformulazione, “rimanda” il contenuto e il sentimento di quanto l’Altro ha espresso, aiutandolo così a verbalizzare e a chiarificare gli elementi conflittuali della sua situazione.

L’Ascolto Attivo e, più in generale, il processo di Counseling enfatizza difatti l’importanza dell’autopercezione e dell’autodeterminazione.

Ben si connota invece nell’indirizzo dell’arricchimento personale e in Ambiti Sociali, Motivazionali e Relazionali.

Atteggiamento Non-giudicante
Ascolto Attivo, Comprensione Empatica

Nel modello Rogersiano il Counseling permette alla Persona di Auto-Comprendersi, di esplorare esperienze, comportamenti, emozioni, di avere ben chiaro il quadro delle scelte, dei possibili cambiamenti personali, delle competenze da acquisire: la responsabilità dell’azione è interamente lasciata alla Persona.

Giungere all’Auto-Chiarificazione permette quindi all’interlocutore di sviluppare una maggior capacità di agire efficacemente nella propria situazione (empowerment), al fine di migliorare nella direzione del proprio Ben-Essere

Un approccio molto simile – sebbene non sovrapponibile – lo si scorge in quanto fu detto e praticato da Socrate attraverso la “Maieutica”, ovvero… far nascere dal dialogante quella verità che egli in sé già possiede, ma che ancora non conosce – infatti la soluzione è già presente nell’Altro e ha solo bisogno di passare alla coscienza attraverso il dialogo e la filosofia.

…ciascuno possiede un proprio specifico vissuto e ciascuno possiede in sé una propria specifica “soluzione”…

 

Approvata dall’Assemblea Nazionale FAIP Counseling
(18 Aprile 2013)

Il Counseling è una professione in grado di favorire lo sviluppo delle potenzialità, qualità e risorse di individui, gruppi e organizzazioni

Come si è visto, nel Colloquio di Counseling il Focus non ricade né sull’interpretazione né sulla diagnosi (che invece appartengono specificamente all’ambito clinico-terapeutico).

Nessuna confusione o conflitto quindi con altre professioni, differenti e differentemente regolamentate; la figura del Counselor si distingue nettamente da quella dello Psicologo e/o dello Psicoterapeuta: non attua consulenze psicologiche o terapie, non dispensa cure o farmaci e non è evidentemente autorizzata all’esercizio delle suddette professioni.

Il Counseling dunque, per sua natura e scelta, non ha finalità terapeutiche.

Ben si connota invece nell’indirizzo dell’arricchimento personale e in Ambiti Sociali, Motivazionali e Relazionali.

Vedi anche:

"Le radici di ogni pianta cercano, tra le molte sostanze che il suolo contiene, solo quelle di cui la pianta ha bisogno" - Maria Montessori

I commenti sono chiusi.