Diventare Counselor

Accademia Socratica ha impostato la propria offerta formativa pensando in modo particolare a chi studia o lavora.

I Corsi si svolgono nella giornata del sabato, dalle ore 13,30 alle ore 19,40.

Il periodo di frequenza è quello prettamente “accademico”: da ottobre a giugno.

Il programma annuale prevede la frequenza di 2-3 sabati al mese.
Nel corso degli anni abbiamo sempre più sviluppato la convinzione che tale modalità sia essenziale allo scopo di garantire la continuità didattica e lo sviluppo del clima empatico di classe.

La continuità didattica è determinante per l’acquisizione ben calibrata delle competenze, per una corretta fluidità dell’apprendimento e per il consolidamento di tutti i traguardi raggiunti;

Lo sviluppo del clima empatico di classe è determinante per il potenziamento personale delle competenze relazionali e per un apprendimento anche e soprattutto ‘esperienziale’.

Da qui la ferma volontà congiunta di tutti i Docenti di mantenere questa impostazione formativa poiché, come gli stessi Allievi ci hanno in più modi confermato: “…il sabato viene presto vissuto come la giornata attesa per tutta la settimana… il sabato a scuola è il ‘momento’, lo ‘spazio’ in cui finalmente prendersi cura di se stessi…”.

 

Indirizzo Umanistico- Relazionale

Il metodo di Counseling aderisce pienamente all’Approccio Centrato-sulla-Persona, mentre, in un quadro più ampio, l’indirizzo formativo della Scuola e della Associazione si incentra sull’essenza dell’Uomo, sulle conoscenze basilari della vita e sugli studi di tradizione umanistica, e, per la parte ancor più specifica, sulle dinamiche dell’universo relazionale. Dunque, in sintesi, l’Uomo, le sue Relazioni, Approccio di Counseling Centrato-sulla-Persona

Il Counselor risulta così formato da un percorso di crescita umana, di sviluppo delle competenze relazionali e di accreditata impostazione metodologica.

Programma generale Triennale

Gli insegnamenti contenuti nel Corso non hanno per
oggetto le tecniche psicologiche di intervento, né gli strumenti
teorico-conoscitivi riservati per legge alle professioni
psicologico-terapeutiche. Tutti gli insegnamenti, ancorché di carattere
psicologico, vertono sulle tematiche culturali consentite, nello spirito
della libera circolazione del sapere.

Gli insegnamenti si ripartiscono all’interno di 4 aree:

Antropologica, Comunicazione e Counseling (centrali, circa l’85% delle lezioni frontali)

Fisiologica, Giuridica (complementari, circa il 15% delle lezioni frontali)

PRIMO ANNO: il Viaggio nell’ “Uomo”…

Il programma del primo anno vede come centrali e fondanti gli argomenti che vertono sull’essenza dell’uomo, sulle conoscenze basilari della vita e sugli studi di tradizione umanistica.

Le tematiche dei differenti insegnamenti, intersecate tra loro, costruiranno il filo conduttore dall’Uomo che nasce, si sviluppa e interagisce, all’Uomo che pensa, che apprende e che si adatta al mondo:

– dal funzionamento della cellula al sistema nervoso: come comunica il nostro essere internamente ed esternamente;
– lo sviluppo del bambino e le problematiche dell’età evolutiva, il lungo viaggio dell’adolescenza verso l’intero ciclo di vita;
– come interagiscono comunicazione e linguaggio; il vasto universo della comunicazione non-intenzionale;
– cosa sono l’attenzione, la coscienza, la sensazione e la percezione e come esse possano ingannarsi;
– come funziona l’apprendimento;
– che cosa è il pensiero e quali sono gli schemi in cui rimane imprigionato;
– le recenti conquiste neuroscientifiche: la scoperta dei neuroni specchio come base psicobiologica dell’empatia;
– come distinguere i tratti di una sofferenza nell’agire e nel pensare;
– basi di Etica e Deontologia Professionale

Nel primo anno l’insegnamento di Counseling si soffermerà, con lezioni teoriche, role play ed esercitazioni guidate di facilitazione, sui fondamenti del metodo rogersiano e sulle competenze dell’Ascolto Attivo: la Relazione di Aiuto nella visione di Carl Rogers; che cosa significa saper Ascoltare Attivamente; la Comunicazione Non-Direttiva; relazionarsi con la Persona-al-Centro;

Per quanto riguarda la parte pratica-esperienziale di questo primo anno, l’Allievo vivrà differenti momenti, tra cui:
– il gruppo di counseling: “l’Esperienza di Accogliersi”,
– un primo laboratorio di crescita esperienziale: “Aprirsi al Contatto Empatico”.

SECONDO ANNO: il Viaggio nella “Relazione”…

Il secondo anno approfondisce i delicati equilibri delle Relazioni con l’Altro.
Le argomentazioni di studio focalizzano le dinamiche sociali e le motivazioni che spingono una persona a esprimersi o a chiudersi.

– il potere dell’influenza sociale; la cognizione sociale: schemi e distorsioni cognitive; la percezione degli altri e la conoscenza di sé; il comportamento aggressivo; stereotipi e pregiudizi.
– dalla vasta trattazione di E. Berne, l’Analisi Transazionale analizza appunto le dinamiche delle transazioni (comunicazioni) tra i vari attori della relazione. Da qui si evidenziano i “giochi”, ovvero quegli “schemi fissi” relazionali che producono le incomprensioni quotidiane fino a derivare in veri e propri “meccanismi” violenti e manipolatori. Con le attività di role play gli Allievi scopriranno le loro “realtà psicologiche” dominanti e i loro copioni di vita.
Bisogni Educativi Speciali; Relazionarsi con la Disabilità; Funzionamento di Base delle Strutture Socio-Sanitarie.
Il concetto di Aiuto pensato e agito nei contributi dei principali autori filosofici;
Elementi di Diritto di Famiglia: Nozioni di Famiglia, Matrimonio, Separazione, Divorzio; Genitori-Figli: Tutela, Adozione.

Nel secondo anno l’insegnamento di Counseling si soffermerà, con lezioni teoriche, role play ed esercitazioni guidate di facilitazione, sulla Comunicazione nel Colloquio di facilitazione, sul ruolo dell’Empatia, sulle Comparazioni Metodologiche e sulle Differenze e confini rispetto alle altre Professioni di Aiuto.

Sempre per la parte pratica-esperienziale, l’Allievo svolgerà il periodo di Stage presso una (o più) delle strutture convenzionate con la nostra Scuola.

TERZO ANNO: il Viaggio nel “Senso dell’Identità”…

Il terzo anno identifica un momento di svolta decisiva.
L’Allievo ha oramai consolidato le conoscenze acquisite ed effettuato un significativo “lavoro su di sé” (ore pratiche).
Il percorso si focalizza ora sulle dinamiche dell’Identità e sul senso profondo dell’ascolto professionale libero da valutazioni e/o giudizi istintivi e ingenui. Completano la formazione gli STAGE svolti presso una (o più) delle strutture convenzionate con la nostra Scuola.

il mondo dinamico interiore e la spinta a ‘divenire’ (tendenza attualizzante): la storia di vita; le resistenze al cambiamento; gli affetti; i pattern relazionali; l’autostima; le credenze disadattive;
– il processo del “Gruppo d’Incontro”; le qualità dell’agevolatore; il potere di trasformazione del Gruppo; la Persona nel cambiamento;
– cambiamenti sociali e famiglia; identità, stabilità e crisi famigliare; funzioni disadattive nella coppia genitoriale; disturbi del sistema famigliare;
condizione umana e origine della socialità; Etnie e simbolismi mitologici; evoluzione della specie; Uomo, Cervello, Intelligenza;
– analisi della Normativa e del Codice Etico del Counselor Professionale; Diritti, Doveri, Tutele;

Nel terzo anno l’insegnamento di Counseling si soffermerà, con lezioni teoriche, role play ed esercitazioni guidate di facilitazione, sul modo di essere del Counselor: Autenticità, Genuinità, Congruenza e sulle metodologie di conduzione del colloquio professionale.

Sempre per la parte pratica-esperienziale, l’Allievo svolgerà il periodo di Stage presso una (o più) delle strutture convenzionate con la nostra Scuola.

Requisiti di Accesso al Corso

Il Corso è rivolto a giovani e adulti in possesso del Diploma di Maturità.
Sebbene la provenienza da Scuole o Università a Indirizzo Umanistico sia perfettamente adeguata al percorso formativo in Counseling, non è comunque requisito essenziale; tutte le lezioni vengono difatti impostate a partire dai fondamenti essenziali della materia stessa, onde permettere a ogni Allievo un ottimale inserimento.

L’Ammissione è valutata unitamente ad un Profilo Personale del Candidato e ad un colloquio di ingresso.

Posti disponibili e Quote

Per ciascun Corso è previsto il numero programmato di 20 posti + eventuali 2 Vincitori borsisti (vedasi Borse di Studio).
Le Iscrizioni sono pertanto a numero chiuso.

Quote – sono previsti differenti percorsi, ciascuno dei quali basato su differenti combinazioni delle ore pratiche;
L’Associato potrà quindi scegliere il percorso più confacente alle sue esigenze e predisposizioni, a partire dal Percorso “Strutturale” (percorso base frazionabile in più moduli, € 670/1.400).

Le quote annuali sono frazionabili in più momenti con un piano personalizzato

 

Iscrizione al Registro Nazionale Counselor FAIP

Come ottenere l’Iscrizione al Registro Nazionale Counselor (facoltativa).

Come già precisato, a livello nazionale esistono differenti Associazioni
di Categoria che, con l’obbligo del rispetto di precisi Codici
Deontologici, iscrivono i Counselor all’interno dei loro rispettivi
Registri.

Il Counselor potrà iscriversi anche a più Registri.

Ciascuna Associazione determina autonomamente quali peculiari attività
teorico-pratiche il Counselor debba comporre e documentare per ottenere
la relativa iscrizione.

Per l’Iscrizione FAIP: al termine del terzo anno il Discente
presenterà un elaborato scritto di approfondimento su un argomento a
scelta afferente alle materie trattate durante il triennio.

Esame FAIP Counseling (facoltativo). Terminato il percorso
triennale, i Counselor in possesso dei requisiti richiesti che volessero
procedere con la loro personale iscrizione nel Registro Nazionale
Counselor della FAIP, potranno sostenere, in seno alla nostra Scuola,
il relativo esame di ammissione (presentazione dell’elaborato finale di
cui sopra), alla presenza della Commissione FAIP Counseling.

Vedi Anche:

“Impara a piacere a te stesso. Quello che pensi tu di te stesso è molto più importante di quello che gli altri pensano di te. ” - Lucio Anneo Seneca

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